| A Pomerini, sulla spianata, le partite a calcio si fermano quando passano le mucche... |
| con Fra Paolo... |
| La chitarra, appesa accanto alla carta dell'East Africa, aspetta altri suonatori |
Blog di Patrizio Fergnani da Ferrara. Si parla dei libri che ho pubblicato, di Africa dove c'è un pezzo importante della mia famiglia...e altro: con calma, nei tempi e nei modi che una famiglia numerosa, vivace e "flessibile" mi permettono.
| A Pomerini, sulla spianata, le partite a calcio si fermano quando passano le mucche... |
| con Fra Paolo... |
| La chitarra, appesa accanto alla carta dell'East Africa, aspetta altri suonatori |
| Nicola sull'albero di mapere - guava |
| Mapere appena raccolte |
| Banane |
| Papaye |
Voglio condividere alcuni fotogrammi del mio ritorno a Iringa, nella Nyumba Ali, in questo luglio del 2012.
Questa volta non sono solo: con me c’e’ un pezzo importante della mia famiglia. Comincio proprio con un frammento di diario scritto da Nicola che il 25 luglio compira’ 9 anni
10 e 11 luglio 2012.
La prima cosa che vi voglio dire è sull'AEREO. Avevo paura che si schiantasse alla partenza ma poi invece mi sono divertito sui due aerei che ho preso. Specialmente il secondo era un po' speciale.
Davanti al sedile di ogni persona c'era uno schermo tv dove si potevano guardare film, cartoni o giocare ai videogiochi. Se vuoi potevi vedere il nostro areo a che punto del viaggio era.
Ognuno poteva scegliere e io vedevo cosa stavano guardando gli altri: Elena guardava qualche film siccome le piace imparare l'inglese poi è riuscita a trovare un film in italiano. La Bicia ha guardato Harry Potter 3 in inglese e il papà l'ultimo di Shrek.
Ogni tanto ci portavano da mangiare poi tutti dormivano.
Solo io sono rimasto sempre sveglio soprattutto a giocare ai videogiochi. C'era una specie di Forza 4 e ho fatto in tutto 88 partite: ne ho vinte 45 e perse 43.
Alla fine siamo arrivati a Dar alle due e mezza di mattina e io ero quello che aveva dormito meno di tutti: abbiamo fatto una fila che non finiva più per entrare in Tanzania e a un certo punto mio padre era preoccupato perché non trovavano il mio passaporto. Poi tutto è andato bene e siamo andati a letto che erano quasi le 5. Per fortuna all'aeroporto c'erano la zia Bruna, lo zio Lucio e l'Ageni che ci stavano aspettando.
Il giorno dopo siamo andati sull'oceano indiano in una bella spiaggia che si chiama “farfalla” KIPEPEO. Ho fatto tanti bagni e ho visto l’ONDA più alta della mia vita.