Guarisce invece di far ammalare, ce n'è davvero bisogno.
Il testo integrale è qui di seguito:
“E voi avete seguito il nostro esempio e quello del Signore, avendo accolto la Parola in mezzo a grandi prove, con la gioia dello Spirito Santo, così da diventare modello per tutti i credenti della Macedonia e dell'Acaia. "
Domenica
25 ottobre 2020 ero a casa affetto da Covid. Eravamo in cinque della
mia famiglia, asintomatici in attesa di tampone negativo: isolati
ognuno in una stanza per evitare ulteriori contagi.
Ignoro le grandi prove passate dai cristiani di Tessalonica, ma credo che la recente pandemia vada tenuta in considerazione: tanto più che gli anni successivi hanno dimostrato in maniera evidente che l’idea che ne saremmo usciti migliori non si è affatto realizzata.
C’è davvero bisogno di modelli positivi, di esseri umani capaci di amore concreto e disinteressato. Invece del Covid ci vorrebbe il virus del Lovid che significa “Amore che identifica”: disarmato e disarmante, donato e donante, liberato e liberante. Si può partire da qui, da oggi: non ci vorrà molto che lo scoprano nella Macedonia (almeno in quella che prepariamo il sabato sera alla mensa di VialeK) e nell’Acaia, dove si trova Patrasso la città in cui mio padre fu fatto prigioniero dai tedeschi nel 1943: arriveremo anche lì e nei tanti campi di prigionia ancora diffusi nel mondo.

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