22 maggio 2026

#passa_Parola n.77


#passa_Parola n. 77   prende spunto da 3 P: Pentecoste, Pimpa e Patruno. 
Non so se il dono  di ridere e di contagiare con la risata venga dallo Spirito Santo, ma lo inserisco fra i regali che aiutano ad apprezzare la bellezza della vita. 
Anche nella festa che chude il periodo pasquale si possono leggere, in un minuto, i consueti 1.500 caratteri pubblicati sul settimanale 
La Voce di Ferrara-Comacchio 
e disponibili integralmente qui di seguito.

A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.”

Scrivo dopo aver visto un episodio dei cartoni animati di Pimpa intitolato “La iena che ride”. Sono stati cinque minuti spesi bene: ringrazio la bambina che me lo ha proposto e consiglio a chi legge queste righe di cercarlo per godersi la visione.

Pimpa ha fatto un sogno bellissimo, lo vuole raccontare ai personaggi del suo mondo ma tutti quanti sono di cattivo umore: sveglia, lampada, poltrona, bricco del latte, tazzina… persino Armando ha il muso e non sorride. Solo la TV è di buon umore: sta trasmettendo un documentario sulla iena ridens che vive in Africa.
Non racconto altro: la poesia di Altan rivolta ai bambini va gustata con la sensibilità che si addice a noi cosiddetti adulti.

Il dono di ridere e di contagiare con la risata è, secondo me, fra quelli di cui c'è più bisogno oggi: non ho l'autorità per affermare con certezza che venga dallo Spirito, ma lo inserisco fra i regali che aiutano ad apprezzare la bellezza della vita.

Ripenso alle persone che conosco che hanno naturalmente la capacità di ridere e far ridere. Rivedo la risata asimmetrica di Don Franco Patruno, espressione calda e coinvolgente della sua saggezza teologica, culturale, artistica e profondamente umana. Per rispetto a lui non prendo sul serio la nostalgia che mi si avvicina: la allontano ascoltando la registrazione di quando ha pubblicamente fatto l’analisi teologica delle cotolette di mia madre.
È, davvero, la Pentecoste che anche oggi si fa vicina.


 

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