A sentirlo proclamare durante la messa mi è sempre sembrato un testo con molta forma e poca sostanza: in realtà leggendolo in anticipo, con la dovuta calma e partecipazione interiore, ho scoperto una grande ricchezza di spunti.
#passa_Parola, oltre che sul giornale di carta si può leggere anche qui di seguito.
“Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sòstene, alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!”
Metto
tutto il testo della lettura tratta dalla prima lettera di San Paolo
ai fedeli di Corinto: ho sempre fatto fatica a cogliere il contenuto
spirituale in mezzo ad una formula di saluto. Per fortuna, grazie a
questa rubrica, sono costretto a leggere i testi in anticipo, così
ho scoperto una ricchissima esperienza di chiesa viva.
Il saluto, rivolto inizialmente ai Corinzi, è subito allargato a chi è stato santificato in Cristo Gesù e poi “a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro”. Ci siamo tutti nell'indirizzo di questa lettera.
Per
ricevere il dono di grazia della santificazione in Cristo Gesù non
è necessario avere in tasca tessere di gruppi esclusivi: il dono è
gratuito; dato una volta per tutte richiede la sola disponibilità di
un cuore semplice e aperto.
Un modo bello e semplice per rientrare nel tempo ordinario dell'anno liturgico.

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